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Eccoci qua con l’aggiornamento: Buonissimi i numeri di oggi, dobbiamo essere orgogliosi di come ci stiamo coportando e sopretutto ai ragazzi che hanno ricominciato le scuole volgio dire di tenere duro e continuare così! 100607 tamponi 1452 positivi 1,44 positivo ogni 100 tamponi Forza così!

La pillola del mattino: il mal di schiena

Il mal di schiena è una delle affezioni che più spesso i pazienti lamentano.

Il più delle volte si risolve spontaneamente o con farmaci antidolorifici da banco, a volte è necessaria una terapia più importante oppure un intervento chirurgico.

Nei casi di lombalgie (il classico colpo della strega) oppure di dorsalgie ricorenti è consigliabile prendere in considerazione una valutazione della postura, attraverso una prova podobarometrica e l’eventuale uso dei plantari.

 

Aggiornamento COVID-19

Forza siamo tra i migliori paesi europei!

Possiamo fare di più… distanziamento sociale, lavarsi le mani e mascherine

94186 tamponi

1597 positivi

1,69 positivo ogni 100 tamponi

 

 

La pillola del mattino: come si può capire se un farmaco può essere assunto durante l’allattamento

Argomento un po’ di nicchia, ma spero possa risultare interessante e utile.

Come si sa l’allattamento al seno è il miglior modo di nutrire un neonato, quando sia possibile.

Il latte materno diminuisce sia il rischio di contrarre malattie infettive che quello di sviluppare il diabete.

Spesso però le madri che allattano vengono curate meno, proprio per la paura di danneggiare il piccolo attraverso il farmaco che si trova nel latte, oppure interrompono l’allattamento prima del tempo.

La concentrazione del farmaco nel latte materno è determinata dal farmaco presente nel plasma: minore sarà nel plasma, minore sarà nel latte.

Per calcolare la quantità a cui è esposto il bambino il vostro medico utilizzerà il RID (relative infant dose) o dose materna aggiustata per peso: il rapporto tra dose assunta dal bambino e la dose assunta dalla madre.

RID= assunzione giornaliera da parte del bambino di un farmaco diviso per l’assunzione giornaliera da parte della madre.

Per esempio: una madre assume 30 mg di metoclopramide (Plasil per esempio) al giorno per sette giorni.

La madre pesa 63 kg e il bimbo 7 kg il RID sarà del 4%

I farmaci con un RID inferiore al 5% sono ben tollerati.

Se l’argomento interessa e volete che approfondisca non avete che da chiedere!

 

Bibliografia:

1. Adverse Drug Reaction Bulletin AD n. 256/2020

La pillola del mattino: il seme della violenza

In questi giorni i fatti di cronaca ci hanno portato a riflettere su una brutta piaga dell’umanità: la violenza.

Tutti noi siamo venuti a contatto con la violenza, verbale, fisica, psicologica, manifesta o subdola, subita o minacciata.

Quasi nessuno di noi ammette di averla usata verso qualcuno.

Quasi mai una persona violenta ammette di essere violenta, ma spesso cerca di riversare la responsabilità della violenza sulla persona che la subisce (“me le ha tirate via dalle mani”, “che vuoi che sia uno sculaccione”, “era solo una spinta” “non volevo colpire, si è messo in mezzo” e potrei continuare per molto tempo).

Io, prima di andare dalla mia analista, mi sono sempre voluta vedere come una persona non violenta, anzi una a cui la violenza fa orrore… ma ho dovuto cambiare la visione di me stessa.

Il dover mettere un limite alla violenza, cioè considerarla tale solo se si alzano volontariamente le mani per colpire qualcuno, nega il flusso continuo che genera la violenza e la fa apparire come attivata da un interruttore che la persona ha la possibilità di accenndere o non accendere.

Non è così, non è così per me: la violenza è la prevaricazione del più forte sul più debole, in tutte le sue forme, se il più debole non vuol considerarsi tale usa la violenza per vedersi forte o almeno aver cercato di esserlo.

E’ violenza prendere in giro una persona per il suo stato sociale, per il colore della sua pelle, per le sue caratteristiche fisiche, per la sua cultura, per la sua intelligenza.

E’ violenza (e questo è il mio caso) prevaricare l’interlocutore parlandogli addosso, alzando la voce, rinfacciandogli cose del passato, cercare metodi apputo prevaricatori per avere ragione.

E’ violenza offendere l’automobilista che commette un’infrazione ai nostri danni o che non rispetta il codice della strada, urlando dietro varie offese.

E’ violenza ogni volta che sentiamo dentro di noi la rabbia verso un’altra persona, quando sentiamo il bisogno di farci giustizia da soli, quando la vogliamo vedere umiliata sotto i nostri piedi mentre noi la calpestiamo con la bandiera del vincitore in mano.

La violenza è il male che avvelena il mondo, perché è considerata un atto volontario della persona, ma è ereditata dalla società, dalla famiglia, dalla scuola, che neppure si rende conto di essere violenta perchè appunto si camuffa da disciplina, da ordine, da metodo.

Allora guardiamoci tutti dentro, cerchiamo quella goccia di violenza, che ci fa offendere e indignare per le persone violente e invece di volerle condannare e distruggere per distinguerci da esse, cerchiamo le similitudini, anche quelle più sbiadite e una volta trovare facciamole evaporare come appunto una goccia al sole, solo così, attraverso la comprensione delle cause e la risoluzione di queste potremo risucire a estirpare la violenza dal mondo, estirpandola da noi stessi.

 

La pillola del mattino: perché è importante portare gli esami dal medico di fiducia

Anche se la questione sembra banale, non lo è.

Infatti capita che molti pazienti notando l’assenza di asterischi, freccine o comunque segnalazioni, decidano che tutto va bene e che non sia necessario fare controllare il risultato al proprio medico.

Non vi è mai capitato?

Spero di no, soprattutto se il vostro medico di fiducia ho la fortuna di essere io!

Spesso il risultato degli esami va letto nell’insieme di in caso clinico e a volte capita che esami che sono dati come normali, per quel dato paziente non lo siano, oppure che indichino uno stato patologico.

Un esempio per tutti è il caso di un paziente che abbia un basso numero di neutrofili (un tipo particolare di globuli bianchi) da sempre, se non compaiono freccine è possibile ci sia un’infezione in corso, ma ad un osservatore che non conosca il quadro clinico potrebbe sembrare un dato normale col rischio di sottovalutare la situazione

Inutile dire che ogni volta che vi vengono prescritti degli esami questi vanno fatti interpretare.

Mi raccomando

 

La pillola della sera: il mulino del Po… working in progress

Come già vi ho detto sto leggendo “Il mulino del Po'” di Riccardo Bacchelli e come già ho detto mi piace davvero tanto.

Voglio condividere con voi i miei progressi (ho già fatto qualcosa del genere su Twitter con Guerra e Pace ed è stata abbastanza apprezzato, spero possa piacere anche a  voi).

La trama la conoscerete in molti, anche grazie allo sceneggiato che andò in onda negli anni sessanta: Lazzaro Scacerni tornato dalla campagna Russa mette su un mulino con finanze non proprio legali e inizia questa avventura che ci accompagnerà per tre generazioni.

Cosa mi sta piacendo:

  1. senza dubbio il periodo storico, metà dell’ottocento, caso vuole che sia già il terzo libro che leggo in poco tempo ambientato in quel periodo (Guerra e Pace e La Certosa di Parma).
  2. Il genere del romanzo storico, non credevo di amarlo, invece sto iniziando ad apprezzarlo molto
  3. Lo stile tra l’ironico e il drammatico, leggero, ma serio che trascina come appunto un fiume in piena ed è molto difficile arrestarsi, anche i punti che mi stanno convincendo meno sono scritti così bene che smettere di leggere è molto difficlie, qualcosa di simile avviene nella lettura de “I promessi Sposi”

Cosa non mi sta convincendo:

  1. La trama non è molto intensa, ma per me è qualcosa di davvero secondario, in un libro proprio non mi interessa, certo se è appassionante è un valore aggiunto. In questo caso, per il momento, non è di sicuro il punto di forza.
  2. I personaggi sono bidimensionali, per capire il piano psicologico si deve far riferimento agli avvenimenti storici, al fermento culturale dell’epoca, che è descritto in un modo sublime, ma di per sè non hanno una caratterizzazione soddisfaciente.

 

Ora vado a continuare il secondo dei tre tomi, a breve un nuovo aggiornamento.