La pillola del mattino: la microcircolazione

Parlando di diabete non si può non affrontare la questione della microcircolazione.

Quasi sempre nel diabetico i primi vasi ad essere colpiti sono i piccoli capillari che formano quella enorme rete che è la microcircolazione.

La microcircolazione è davvero molto importante, infatti se non funziona in modo corretto si posso avere lesioni alle dita dei piedi e anche delle mani.

La cosa più importante da fare in questi casi, cioè quando le estremità sono fredde e doloranti, è tenere caldo tutto il corpo e camminare almeno un’ora al giorno.

Infatti a livello degli arti inferiori non esistono organi in grado di richiamare sangue, ma sono presenti solo i muscoli e il circolo venoso plantare: quindi usate entrambi!

Camminate!

 

La pillola della sera: il paziente diabetico

Il paziente diabetico è uno di quelli che può dare più soddisfazioni al medico, ma che è davvero difficile da gestire.

Come spesso accade il momento della diagnosi è quello più complesso, infatti quasi sempre c’è la negazione oppure spesso la ricerca di motivazioni alimentari occasionali, come il Natale, un compleanno, un battesimo o un matrimonio.

Quasi mai queste occasioni sono la causa!

Una volta che si riesce a far accettare la diagnosi segue l’educazione alla dieta e all’attività fisica.

Se il paziente diabetico riesce ad avere una dieta equilibrata e a camminare almeno mezz’ora al giorno con una terapia adeguata riuscirà a condurre una vita normale e prima di complicanze.

Tra di voi c’è qualche diabetico che vuol portare la testimonianza?

La pillola del mattino: il diabete

Oggi vorrei ricordare a tutti di stare sempre attenti a questo killer silenzioso, che si insinua nella vita delle persone nascosto e a volte letale.

Il diabete si diagnostica quando i valori della glicemia sono superiori a 126mg/dL, è importante per questo motivo controllarli ogni tanto nel sangue.

Allo stesso modo, però, è importante anche controllare i valori due ore dopo i pasti principali, sperando così di anticipare la diagnosi di qualche anno.

Il diabete è stata una delle mie passioni fin dall’inizio della mia carriera poiché se ben controllato il paziente non avrà, molto probabilmente, alcun disturbo.

 

Buon Anno!

Ben arrivati a questo 2019!

Saluto con molta gratitudine il 2018, che è stato per me ricco di soddisfazioni, personali e professionali (che spesso si sovrappongono)

Vorrei iniziare questo nuovo anno facendovi leggere il Giuramento professionale che ha sostituito il giuramento d’Ippocrate.

Ogni giorno cerco di assorbirne l’essenza e di farla essere parte di me.

La pillola del mattino: le paralisi flaccide acute (PAF)

Buondì a tutti…

sono stata assente in questi giorni perché ho seguito in corso di aggiornamento molto interessante sulle Paralisi flaccide acute.

Un nome piuttosto brutto che in efetti rappresenza una condizione patologica altrettanto brutta che comprende:

la poliomielite paralitica, la sindrome di Guillain-Barré, la mielite trasversa, la poliradiculoneurite, la neurite traumatica e quella neoplastica.

Perché ne voglio parlare con voi?

Perché la sorveglianza e dunque la conoscenza di questa condizione morbosa serve a sorvegliare anche la circolazione del Poliovirus (1-2-3) in nazioni che sono state considerate “polio free”.

 

La pillola del mattino: la medicina narrativa

Bentrovati dopo un bel po’ di tempo,

sembra strano, ma anche se ci si organizza in modo il più possibile corretto, a volte non si riesce a fare tutto quello che ci si prefigge.

Quest’oggi vorrei tanto discutere con voi di come possa essere importante il rapporto medico- paziente.

Quando frequentavo il corso di medicina generale gran parte delle lezioni erano dedicate ad un argomento allora molto poco comprensibile “la medicina narrativa”.

Questa materia allora era un qualcosa che appariva lontano e ostico, probabilmente anche a chi la spiegava, perché, almeno per quanto mi riguarda, non ne ho mai capito l’utilità nello svolgimento dell’attività di medico di medicina generale.

Col tempo lavorando ogni singolo giorno degli ultimi dieci anni (mi prenderò la prima pausa dal dicembre 2009 in occasione del concerto dei Muse a Luglio) ho alla fine capito a che cosa serve.

L’ho capito grazie alle persone, ai pazienti, ai parenti dei pazienti e ho capito che è qualcosa di molto diverso dello stare a fare gli psicologi senza laurea in psicologia.

Il medico di medicina generale, a mio modo di vedere, è qualcosa che va oltre l’ars medica, la trascende, diventando altro da essa.

Qualcosa di molto più completo, un comprendere il malessere del paziente nella sua interezza.

Alcune volte capita che il medico possa essere nervoso per mille motivi, problemi personali, diagnosi errate, screzi con i colleghi (il mio caso più frequente), il consiglio che io dò sempre ai giovani medici è quello di parlarne con i pazienti, perché loro altrimenti crederanno che non vi interessa del loro problema e per un medico è la cosa peggiore che possa succedere, per un medico di medicina generale potrebbe anche significare la rottura del rapporto di fiducia.

Vorrei iniziere con voi un dialogo riguardo questo argomento, come è il vostro medico di fiducia ideale?

 

La pillola del mattino: l’influenza sta arrivando…

L’inverno è alle porte, per fortuna dico io, ma con esso anche tutte le forme di malattie da raffreddamento, veicolate spesso da virus.

Come spesso abbiamo detto esistono tantissimi virus che possono infettarci, ma uno dei più pericolosi, date le sue caratteristiche, è il virus dell’influenza.

So di essere noiosa fino alla nausea, ma sono qui per ricordarvi di vaccinarvi, qualunque sia la vostra età, perchè se è vero che non sempre  ci sono complicanze, a volte esse possono essere molto gravi e il vaccino potrebbe essere un’ottima prevenzione, oltre a tutte quelle che rendono lo stile di vita sano.

Io mi sono vaccinata dieci giorni fa: l’ago (arghhh) della siringa non è cortissimo, ma neppure troppo lungo e nonostante la naturale diffidenza, vi assicuro che non ho sentito dolore, neppure quando la sostanza è penetrata nel mio deltoide!

Nessun effetto avverso importante, se si esclude una lievissima dolenzia a livello del punto di inoculo della durata di ventiquattr’ore.

Per adesso, grazie alla mia costante promozione attiva alle vaccinazione, sono riuscita a far comprenderne la validità ad almeno dieci persone che precedentemente non si erano mai vaccinate!

Voi invece?

Ve la sentite di dirmi se lo avete già fatto, se lo farete o no?

La pillola del mattino: il deficit di natura

Buongiorno,

Voglio introdurre, oggi, un concetto che ho scoperto da poco, ma che trovo molto intetessante:

il deficit di natura

Questo concetto è stato introdotto da Richard Louv nel 2005, un pedagogista americano, descrivendo cosa succede ai bambini quando si disconnettono dal loro mondo naturale.

  • Riduzione dell’utilizzo dei sensi, problemi di attenzione
  • Maggior tasso di malattie fisiche ed emotive

La ricerca indica che promuovere più occasioni di vita e di attività libera all’aperto per i bambini aiuta a ridurre i disturbi dell’ attenzione.